Calendario Eventi

Eventi del 2012
Concerto 6 ottobre 2012 ore 18- Cena ore 20
Cena 18,00 € - Mezza pensione 40,00 €
"Suoni e voci di ieri"
Musiche europee, vocali e strumentali, tra il XVII e il XVIII secolo
 Attraverso un percorso musicale tra due secoli di storia tanto lontani da noi, si può in realtà riscoprire un mondo di passioni e affetti tanto legati alla natura dell'uomo da essere eterni.
Un unico filo rosso di forti passioni contrastanti, amori odi gioie e rimpianti, pervade le corti secentesche italiane così come le fastose opere di Handel rivelando l'essenza dell'animo umano.
 
F. Rognoni (1585-1624)"Vestiva i colli"
P.P. Quagliati (1555–1628)"Ricercare"
B. Strozzi (1619-1677)"Lagrime mie"
G.B. Fontana (1571-1630)"Sonata seconda a violino solo"
C. Monteverdi (1567-1643) "Quel sguardo sdegnosetto"
D. Castello (?-1658) "Sonata seconda a soprano solo"
A. Vivaldi (1678-1741) dal Tito Manlio "Non ti lusinghi la crudeltate"
A. Corelli (1653-1713) "Sonata n.1 op.5"
J.S. Bach (1685-1750) dalla cantata BWV 51 "Aria seconda"
G.F. Handel (1685-1759) da Ariodante "Volate amori"
 
Trio: “Ligheggiar soave”
Soprano: Elena Pintus
Violino: Marco Reoletti
Arpicordo: Licia Tani
Il Trio “Ligheggiar soave” composto da Elena Pintus, Marco Reoletti e Licia Tani, nasce dall'incontro dei tre musicisti presso il conservatorio Bellini di Palermo dove ognuno si è specializzato nel proprio strumento e nella prassi esecutiva barocca.
L'idea di accostare l'arpicordo, piccolo strumento a tastiera, al solo violino e voce nasce dall'esigenza di ridurre all'estremo l'organico in modo da far emergere il carattere cameristico, si potrebbe dire quasi domestico, che la musica del seicento può suggerire. Anche il repertorio operistico settecentesco, destinato ai grandi teatri, o le cantate di Bach, destinate alle grandi chiese, in questa formazione è riletto rievocandone gli aspetti più intimi. Nulla di strano in realtà anzi è del tutto verosimilmente che nelle piccole sale nobiliari e borghesi, tra sei e settecento, ci si dilettasse a eseguire la musica più bella e famosa composta in Italia e in Europa in piccole formazioni.
Gli strumenti usati sono costruiti secondo la norma in uso nel XVII-XVIII secolo, e la prassi esecutiva del trio cerca di rispettare le indicazioni presenti nei principali trattati dell'epoca. L'obiettivo perseguito è una lettura dei testi musicali giunti fino a noi dopo quattrocento anni di storia la più verosimile possibile, lasciando che gli ascoltatori possano rigustare la bellezza infinita di questo repertorio spesso schiacciato dal peso della storia riscoprendone la novità.
 
L'Arpicordo 
 
 
 
 
Spettacolo equestre
Sabato 15 Settembre
Il programma prevede che lo spettacolo si svolga a partire dalle ore 21:30, dopo la cena che inizia alle 20:00
Si può assistere allo spettacolo anche arrivando dopo la cena
L'esibizione dei cavalli si svolgerà nel cortile e nello spiazzo esterno delle Case
 
 
 
 
 
 
 
Concerti nel week end
Domenica 19 Agosto ore 18
Piero Nissim in Concerto
 
CANTO IL MIO MONDO
 
Piero Nissim, musicista e animatore di eventi culturali
nella Palermo dei primi anni '70, torna in Sicilia con una
serie di Concerti che riuniscono i vari filoni del suo far musica
e cultura. Dai canti yiddish ed ebraici della sua infanzia
("Dona Dona", "Tum Balalaika" e tanti altri) ai canti
popolari della Toscana, parte della sua esperienza nel
Nuovo Canzoniere Italiano. Dalla riproposta dei primi
brani di Fabrizio De Andrè che hanno "accompagnato"
la sua giovinezza fino ai suoi nuovi canti e poesie sul
l'attualità della Memoria e sulla denuncia civile.
Il giro toccherà Collesano, Agrigento, Mazara del Vallo
(al Congresso Nazionale Esperantisti), Palermo e Isnello.
E anche Marinella di Selinunte dove Piero Nissim - in un fuori
programma in veste di burattinaio - presenterà uno spettacolo
per bambini al Lido Zabbara (21/8 ore 11).
Nei Concerti Piero Nissim sarà affiancato da Francesco Guarneri
(chitarra solista), giovane e promettente musicista pisano.
 
 
Piero Nissim in Concerto
CANTO IL MIO MONDO
con la partecipazione di Francesco Guarneri
(chitarra solista)
La tradizione yiddish ashkenazita, i canti ebraici,
la canzone popolare toscana, le prime ballate
di Fabrizio De Andrè, la Memoria oggi.
 
Piero Nissim in Concerto
OMAGGIO A DE ANDRE'
"Quando ancora si firmava "
Con la partecipazione di Francesco Guarneri
(chitarra solista).
Un viaggio nel repertorio del "primo" De Andrè, quando ancora nei 45 giri si firmava solo Fabrizio: "Il Testamento", "La Ballata dell'eroe", "Fila la lana", "Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers", "La guerra di Piero" e tanti altri brani riproposti nella loro forma essenziale, volutamente minimalista: voce e chitarra e, all’occorrenza, il suono vibrante di un’armonica a bocca. Rispettando lo spirito in cui questi brani furono scritti. Semplici, non facili…
 
Date e luoghi:
19 agosto ore 18 CANTO IL MIO MONDO Agriturismo Case Tabarani (Collesano,Pa) tel. 328818874 2http://www.tabarani.it/ACT/IT/default.aspx
21 agosto ore 11 LE STORIE DEL MARSUPIO Musica e burattini. Lido Zabbara (Marinella di Selinunte)
22 agosto  CANTO IL MIO MONDO.  Agrigento
23 agosto ore 21,30 CONCERTO AL CONGRESSO NAZIONALE ESPERANTISTA Mazara del Vallo http://kong reso.esperanto.it/79/indice.php?lingvo=it
24 agosto OMAGGIO A DE ANDRE'  Parco della Favorita (Palermo)
25 agosto ore 21,30 OMAGGIO A DE ANDRE' Via Giovanna d'Arco (Isnello, Pa)
 

Piero Nissim, musicista (dai suoi esordi nel Canzoniere Pisano - e poi nel Nuovo Canzoniere Italiano - ai nuovi concerti di canti yiddish), burattinaio (una delle due anime del Teatro “Crear è bello”), scrittore e poeta (finalista al Premio De Andrè/poesia 2009), vive vicino a Pisa.

 
 
 
 
"Il canto delle corde"
Musiche italiane, vocali e strumentali, del XVII secolo
Il milleseicento fu un secolo di grandissimi cambiamenti: è questo il secolo nel quale nasce e si sviluppa la musica che oggi chiamiamo barocca, esplosione di luci forme e suoni volti a muovere nel profondo i sentimenti umani.
Attraverso un percorso selezionato dei più significativi madrigali vocali e strumentali e delle più importanti sonate del seicento italiano si vuole dare la possibilità di capire più nel profondo come questo tipo di musica si è sviluppata e quali caratteristiche l'hanno resa tanto rivoluzionaria.
F.Rognoni (1585-1624) "Vestiva i colli"
P.P.Qagliati (1555–1628) "Ricercare"
B.Strozzi (1619-1677) "Costume de grandi"
B.Strozzi (1619-1677) "Lagrime mie"
G.B.Fontana (1571-1630) "Sonata seconda a violino solo"
C.Monteverdi (1567-1643) "Quel sguardo sdegnosetto"
B.Marini (1594-1663) "Amante legato"
G.B.Fontana (1571-1630)"Sonata terza a violino solo"
C.Monteverdi (1567-1643) "Laudate domino"
C.Monteverdi (1567-1643) "O come sei gentile"
D.Castello (?-1658) "Conata prima a soprano solo"
G.P.Cima (1570-1622) "Surge propera"
D.Castello (?-1658) "Sonata seconda a soprano solo"
C.Monteverdi (1567-1643) "Non é di gentil core"
 
"Suoni e popoli"
Musiche tra Italia e Germania vocali e strumentali del XVIII secolo
Lasciato il milleseicento alle spalle il XVIII secolo vede sempre più caratterizzarsi uno stile musicale diverso in ogni nazione.
Tralasciando quanto accade in Francia, dove la musica già nel corso del seicento prese una strada molto diversa, la musica tedesca mantiene invece un rapporto con la grande musica italiana, aprrezzata in tutta Europa.
Giocando tra sonate, arie d'opera e cantate emergerà il complesso rapporto tra l' introspettiva musica tedesca, egregiamente rappresentata da Bach, e la cantabilità italiana.
A.Corelli (1653-1713) "Sonata n.4 op.5"
A.Vivaldi (1678-1741) dal Tito Manlio "Non ti lusinghi la crudeltate"
G.F.Handel (1685-1759) da Ariodante "Ne ghittosi,or voi che fate"
D.Scarlatti (1685-1757) "Sonata n.56 K.91"
J.S.Bach (1685-1750) dalla cantata BWV 51 "Aria seconda"
A.Corelli (1653-1713) "Sonata n.1 op.5"
J.S.Bach (1685-1750) dalla cantata BWV 47 "Wer ein wahrer Christ"
G.F.Handel (1685-1759) "Quel fior all'alba ride"
 
Trio: “Ligheggiar soave”
Soprano: Elena Pintus
Violino: Marco Reoletti
Arpicordo: Licia Tani
Il Trio “Ligheggiar soave” composto da Elena Pintus, Marco Reoletti e Licia Tani, nasce dall'incontro dei tre musicisti presso il consevatorio Bellini di Palermo dove ognuno si è specializzato nel proprio strumento e nella prassi esecutiva barocca.
L'idea di accostare l'arpicordo, piccolo strumento a tastiera, al solo violino e voce nasce dall'esigenza di ridurre all'estremo l'organico in modo da far emergere il carattere cameristico, si potrebbe dire quasi domestico, che la musica del seicento può suggerire. Anche il repertorio operistico settecentesco, destinato ai grandi teatri, o le cantate di Bach, destinate alle grandi chiese, in questa formazione viene riletto rievocandone gli aspetti più intimi. Nulla di strano in realtà anzi è del tutto verosimilmente che nelle piccole sale nobiliari e borghesi, tra sei e settecento, ci si dilettasse ad eseguire la musica più bella e famosa composta in Italia ed in Europa in piccole formazioni.
Gli strumenti usati sono costruiti secondo modalità in uso nel XVII-XVIII secolo, e la prassi esecutiva del trio cerca di rispettare le indicazioni presenti nei principali trattati dell'epoca. L'obbiettivo perseguito è una lettura dei testi musicali giunti fino a noi dopo quattrocento anni di storia il più verosimile possibile, lasciando che gli ascoltatori possano rigustare la bellezza infinita di questo repertorio spesso schiacciato dal peso della storia riscoprendone la novità.
 
 
 
Week End con la musica barocca
Con il
Trio: “Ligheggiar soave”
Soprano: Elena Pintus
Violino: Marco Reoletti
Arpicordo: Licia Tani
 
 
Sabato 21 luglio 2012
Concerto ore 18
"Il canto delle corde"
Musiche italiane, vocali e strumentali, del XVII secolo
Cena alle ore 20:30 16,00 €
Ospitalità in mezza pensione 45,00 €
 
 
Domenica 22 luglio 2012
Pranzo ore 13:30
Concerto ore 17
"Suoni e popoli"
Musiche tra Italia e Germania vocali e strumentali del XVIII secolo
 
Prenotazione entro venerdì 20 luglio 0921671166 3288188742